Riciclare è un arte vecchia quanto l’uomo, e da alcuni mesi, è entrata, a tutti gli effetti, nella vita dei cittadini dell’Unione dei Comuni del Basso Biferno.
Se in un primo momento, ad alcuni, il cambiamento è apparso come una seccatura, un obbligo in più, in poco tempo, per tutti, sta diventando un “modo di vivere”, con dei risultati più che incoraggianti, viste le percentuali ottenute da ogni Comune, a pochi mesi dalla partenza del nuovo servizio. Di seguito si riportano i dati raggiunti nei mesi di Febbraio, Marzo e Aprile.
Dai grafici si evince come tutti i Comuni stiano rispondendo in maniera positiva al nuovo servizio; si confermano difatti anche ad Aprile degli ottimi risultati raggiungendo percentuali elevate:
- Campomarino 46%;
- Guglionesi 72%;
- Larino 49%;
- Petacciato 68%;
- Portocannone 77%;
- S. Giacomo D.S. 42%;
- S. Martino I.P. 69%;
- Ururi 61%.
I Comuni di Campomarino e Larino sono stati gli ultimi a partire con il Porta a Porta (Marzo inoltrato), e questo spiega i bassi valori di percentuale ottenuti, ulteriore riprova questa, di come solo con la raccolta porta a porta ci sia un reale abbattimento dei rifiuti indifferenziati che vanno in discarica, con un notevole risparmio economico e minor impatto ambientale.
Grande merito per questi risultati va, naturalmente, ai cittadini, che dimostrano di aver compreso a a pieno le modalità e il funzionamento del nuovo servizio e che, quotidianamente, si impegnano nel fare correttamente la raccolta differenziata. La loro collaborazione è lodevole, ma non bisogna accontentarsi, e continuare con il medesimo impegno anche per il futuro.
Tekneko S.r.l.